MILANO - META (Missione evangelica tra arabi) onlus prevede un viaggio missionario a fine marzo-primi di aprile per incoraggiare isolani e clandestini. Riportiamo quanto ci hanno dichiarato.
L'Italia sta vivendo il suo tipo di "tsunami umano" proveniente dalle coste nordafricane. Disperato, chi fugge dalla guerra e dalla fame, si riversa da noi, sceglie l'invasione clandestina. Si può immaginare quanto disagio emotivo soffrano i profughi e quanta speranza portino con sé di rifarsi una vita migliore. La situazione, però, sta diventando catastrofica e può generare problemi sociali seri di cui non siamo ancora in grado di prevedere appieno le conseguenze.
La mancanza di lavoro e non ultime le enormi differenze culturali e religiose possono scatenare nell'isola violenze sociali imprevedibili. La drammatica crisi del Nord Africa ha lambito le coste di Lampedusa e suscita le ire dei lampedusani sconvolti e ormai messi alle strette dopo lo sbarco da un mese a oggi di quasi 12 mila profughi. Considerando anche che purtroppo la crisi ha trascinato alla bancarotta il sistema turistico sul quale si basavano gli isolani, si può comprendere come i residenti disperati e ridotti al lastrico ora si rivoltino contro i clandestini (ed è già successo lo scorso 18 marzo).
Proprio nell'emergenza attuale non è da dimenticare che, come cristiani, dobbiamo accogliere lo straniero e che quei profughi a Lampedusa stanno passando uno dei momenti più drammatici della loro vita. È un'occasione per comunicare l'amore di Dio, annunciare la salvezza in Gesù agli stranieri, renderli partecipi di quella vera speranza e vera pace che le migliori organizzazioni umane non possono offrire. META, con questi obiettivi, desidera porsi come interlocutrice volontaria per offrire sollievo morale e incoraggiamento e avverte l'opportunità di organizzare un primo viaggio collettivo sul posto con altri cristiani evangelici (minimo tre o quattro persone).
Questa missione è prevista a fine marzo e durerà sette giorni. Il viaggio è a proprie spese e, naturalmente, da organizzarsi rapidamente, perciò chi volesse unirsi, può senza indugio mettersi in contatto o richiedere informazioni dettagliate a: info@metaitalia.org. [gp]
Per informazioni: info@metaitalia.org
Juball: Padre degli strumenti a corda Genesi 4:21 Ora il nome di suo fratello era Juball, che fu il padre di tutti quelli che suonano la cetra e il flauto.
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